Classi Quarte Scuola Primaria "E. Travaini"

 

 

 

 

Importantissime fonti storiche ci dimostrano che un tempo,

lungo il corso del fiume Olona, si trovavano diversi mulini.

 

  Il mulino Montoli a San Vittore Olona.

 

L’ economia era prettamente agricola, nei campi si coltivava il frumento.

 

 

 

  Campi tiracua  - di Dm.insubre.82

 

Il ciclo produttivo del frumento iniziava con la semina in autunno;

dopo una ventina di giorni si assiste alla comparsa dei primi germogli.

Durante l'invero e nel corso della primavera, la pianta continua a crescere.

 

Finalmente, in estate, il grano ha completato il suo ciclo e a luglio

le spighe, ricche di chicchi sono pronte per la mietitura.

 

  

 

Sfruttando l'energia dell'acqua, 

il grano prodotto nei campi veniva macinato.

 

Modello di mulino ad acqua realizzato dai genitori della Scuola Primaria "E. Travaini"

 

Il territorio del Comune di Parabiago è caratterizzato dalla presenza di mulini,

nati per macinare i cereali.

 

 

Mulino Gajo Lampugnani - di Marco Debernardi
 

 

I vecchi mulini sono  ora diventati edifici rurali,

memorie storiche in parte ristrutturate ed in parte in stato di abbandono.

 

 Mulino Corvini  - di  Raul2

 

La macinazione a pietra, detta anche a palmenti,

è il metodo più antico e consente la trasformazione del grano in farina,

senza privarla però della crusca e del germe,

quindi di buona parte delle vitamine,  delle proteine e di alcuni carboidrati.

 

 

 

Particolare del mulino ad acqua realizzato dai genitori della Scuola Primaria "E. Travaini"

 

 

 

Tale procedimento fa sì che la farina sia più nutriente,

più digeribile e più profumata, ma si tratta di una tecnica più complicata,

perché richiede una abilità molitoria e di manutenzione delle pietre.

 

  Erga d'escanda - di Astur1

 

La farina veniva poi mescolata con acqua del pozzo, lievito madre, olio e sale per preparare il pane.

Ecco cosa ci hanno raccontato i nostri nonni:

 

 

Infine abbiamo raccolto proverbi di ieri sul pane.