L’uomo per il pane

L’uomo per il pane
segna con l’aratro la terra
nel campo.
E quando con la penna segna la carta
dalle pagine darà frutti
il cibo della mente.

Rabindranath Tagore

 

 

Il corpo e l’anima sono ugualmente importanti: se il primo va nutrito con il cibo, come appunto il pane, l’elemento basilare di ogni cultura assurto a simbolo, la seconda ha bisogno di un diverso nutrimento, un cibo per la mente.

Il cibo tramanda storie e abitudini di vita, raccontando molto sull’evoluzione dell’uomo e le sue fasi di crescita. La sensibilità e l'attenzione verso i problemi legati all'alimentazione non sono mai stati così vivi come oggi. Il crescente interesse e' dovuto principalmente alla conoscenza della correlazione esistente tra nutrizione e qualità' della vita.

  

Considerato il forte valore simbolico e affettivo che il cibo porta con sé, il progetto  si sviluppa trasversalmente toccando:

  • la CULTURA, perché il cibo è l’elemento che più di altri caratterizza un   popolo attraverso le peculiarità agricole del territorio;  
  • l’IDENTITA’, perché il cibo è un' esperienza esistenziale, ricca di significati e simboli, che investe la totalità della persona. Leggere le motivazioni che ci spingono ad alimentarci significa ritrovare quelle  biologiche per giungere a quelle psicologiche e socio‐antropologiche;
  • la RELAZIONE, perché il cibo è un’espressione culturale che richiama la condivisione, la comunione di cibi, sapori, profumi, colori;

 

 

  • il PIACERE, perché il cibo deve essere vissuto come piacere che soddisfa più bisogni, dal corpo all’anima;
  • la CONOSCENZA, perché è necessario conoscere le componenti nutrizionali, chimico‐fisiche e organolettiche di un prodotto, la sua provenienza, il suo radicamento nella storia, nella tradizione e nelle pratiche agricole, al fine di valorizzarlo e rivalutarlo;
  • la CONSAPEVOLEZZA, perché i bambini imparano sia a scuola che fuori dalla scuola, cioè raccolgono informazioni in maniera inconsapevole: si trovano a dover mediare le nozioni apprese a scuola con il senso comune dei propri genitori, con il bombardamento pubblicitario e il confronto con modelli che formano i loro desideri in fatto di alimentazione. Quindi solo una conoscenza piena del cibo porta ad una consapevolezza nelle scelte e nei consumi;
  • la RURALITÁ, perché il cibo è trasmissione del patrimonio agricolo e dei suoi valori, all’interno dei quali riscoprire non solo la tipicità e l’origine, ma anche e soprattutto i ritmi, la precarietà e il senso della misura imposti dalla natura;
  • l’INTERDISCIPLINARIETÁ, perché l’approccio di questo progetto mette in gioco tutte le discipline.
  • Il CIBO PER LA MENTE, inteso come arricchimento del pensiero, è tutto ciò che porta conoscenze ed emozioni: la letteratura, la poesia, il teatro, l’arte.
  • la STORIA, perché il cibo viene considerato testimonianza dell’evoluzione dei comportamenti e delle scelte di una popolazione, in relazione con le vicende sociali ed economiche del Paese.

 

La scuola rappresenta il luogo privilegiato e speciale per promuovere itinerari e strategie atti a suscitare curiosità e amore per la cultura, a farne emergere il bisogno e il gusto.

Questo  percorso è un processo continuo che parte dalla Scuola dell’Infanzia, prosegue nella Scuola Primaria  e nella Scuola Secondaria.

 

  

    leggi tutto il progetto