Classi Terze Scuola Primaria "A: Manzoni"

 

Il Pane è stato il mezzo che ha guidato noi bambini delle classi terze della Scuola Primaria “A. Manzoni” verso un’attenta lettura della storia delle popolazioni primitive che vivevano sul nostro territorio.

Parabiago, infatti  si trova in una zona abitata fin dalla preistoria e, già a partire dalla metà del III millennio a.C., i nostri antenati iniziarono a modificare sensibilmente il paesaggio per renderlo più adatto ad attività agropastorali.  Nell’età del Bronzo, tramite le asce e ancor più con l’uso del fuoco, l’uomo iniziò il processo di trasformazione dell'ambiente circostante tagliando sistematicamente porzioni di bosco per la coltivazione dei cereali.

 

 

Abbiamo visionato e analizzato immagini di reperti rivenuti in Lombardia, al fine di ripercorrere le principali tappe dell’origine dell’agricoltura e della lavorazione dei cereali nella Nostra Regione. Grazie all’ attenta analisi di fonti storiche, abbiamo appreso che nelle caverne degli uomini primitivi sono stati rinvenuti chicchi di frumento accanto a pietre molto resistenti che, sovrapposte, permettevano di macinare il grano.

Anche noi, come i nostri antenati, abbiamo provato a preparare “il pane preistorico”.

Dopo aver appoggiato alcuni di chicchi di frumento su una grossa pietra ruvida, li abbiamo frantumati con un altro sasso più piccolo, che spostavamo con forza avanti e indietro.

 

 

 

 

Abbiamo così ricavato una farina granulosa e scura, che abbiamo mischiato con l’acqua ottenendo un impasto simile a quello della pizza. 

Ogni classe ha preparato dei panini che, una volta cotti si presentavano piatti e duri, ma con un buon profumo invitante. 

 

 

Infine, come veri uomini primitivi, abbiamo realizzato delle “pitture rupestri” raffiguranti persone al lavoro nei campi, impegnate a macinare il grano o a preparare il pane.

Osservando immagini di dipinti parietali, abbiamo scoperto che i colori usati erano il giallo, il marrone, il rosso e il nero. Infatti i pigmenti venivano ricavati da terre, carbone o pietre, che gli uomini pestavano fino a ridurli in polvere.

 

 

 

Quindi, con delle pietre, abbiamo ridotto in polvere pezzetti  di legno bruciato, di mattoni, di terracotta o di vasi che, successivamente, abbiamo mischiato con del grasso animale. 

 

 

 

Una volta pronti i nostri colori, abbiamo iniziato a incidere e a dipingere delle colate di gesso.

Come tavolozze abbiamo utilizzato delle conchiglie e come strumenti per disegnare, le nostre dita o dei bastoncini di legno.

 

 

 

 

Ecco le nostre “pitture rupestri”:

 

 

 

 

   Scarica il progetto "La Preistoria del Pane"