Classi Quarte Scuola Primaria "A.Manzoni"

 

Il nostro lavoro è cominciato da un registro nel nostro “museo”  “A scuola?!” .

Abbiamo trovato un’informazione curiosa...

 

 

 

IL MUGNAIO era il  proprietario di un MULINO.

Quindi abbiamo indagato sul MULINO.

 

   COS’È: è un impianto che produce lavoro meccanico,con la forza dell’acqua, del vento, di animali.

   NASCE in tempi lontanissimi

   DOVE:  soprattutto lungo  i fiumi o sulle coste del mare.

   SERVE  per macinare il grano, per azionare macchinari.

 

 

IL MULINO A RUOTA:

Gli uomini  frantumavano i chicchi di grano

ponendoli tra due rocce sovrapposte

mosse da animali o da schiavi.

 

   Oil Mill India - di Engraver ...

 

 

 

 

IL MULINO A VENTO :  Di origini molto antiche,

comparve in Europa nel 1200 e si diffuse nelle regioni ventose.

È composto da una grande ruota formata da quattro o

più pale che girano con il vento.

 

   Haastrechtse molen Gouda - di Gouwenaar

 

IL MULINO AD ACQUA Il primo mulino ad acqua venne

costruito dai romani, sfruttando ruscelli e corsi d’acqua.

 Nel medioevo ogni proprietario di castelli

possedeva un mulino e tutti quelli che lo utilizzavano

 dovevano pagare una tassa.

 

 Rebecq - di Jean-Pol GRANDMONT

 

IL MULINO NATANTE

Il mulino natante (o mulino fluviale)

è un impianto di macinazione galleggiante.

I mulini natanti erano  presenti  in pianura,

lungo i grandi fiumi, come il Po.

 

 

 Schiffsmuehle neubau - di Peter Willi Buck

 

 

 

 

Come funziona il mulino ad acqua  

L’energia dell’acqua fa girare una ruota verticale a pale

collegata alla pietra superiore della macina.

Questa è formata da due mole: macinano il grano che cade dalla tramoggia.

Il macinato che si ottiene  è raccolto in un cassone: il buratto.

 

 

 

 

 

Mulini nel nostro territorio

PERCHÉ? Nel territorio c’erano coltivazioni di cereali.

IERI Il corso del fiume era disseminato di mulini, fin dal Medioevo. Durante lo sviluppo industriale fornivano energia anche per attività produttive. Con l’arrivo della corrente elettrica cominciò il loro declino.

OGGI ne sono rimasti 11, nessuno in funzione e 7 rovine di mulino.

Per conservare una  memoria di questo passato è stato costituito il PARCO DEI MULINI..

 

 

  Il mulino Montoli a San Vittore Olona.          Mulino Gajo Lampugnani - di M. Debernardi 

 

I cereali

I cereali sono piante erbacee, il cui nome deriva da quello di una dea romana, Cerere, che era la protettrice della terra e dell'agricoltura. Fanno parte delle Graminacee, piante presenti in tutte le latitudini perché si adattano facilmente a diverse condizioni climatiche.

I cereali sono ricchi di amidi e di proteine; generalmente vengono trasformati in farine. Quelli più diffusi sono il grano, il riso e il mais.

 

IL GRANO

Il grano era coltivato fin dall’antichità in Siria e in Palestina. Si pensa che i loro abitanti siano stati i primi a piantare questo cereale.

Ben presto la sua coltivazione si diffuse in tutto il bacino del Mediterraneo.

 

 

 

 

IL RISO

Viene coltivato in campi inondati d’acqua, le risaie, perché cresce con una parte del fusto immersa e la parte superiore esposta al sole.Della pianta si mangia la parte interna del chicco. All’esterno, infatti, c’è un sottile involucro che lo protegge, la pula.

Il chicco contiene un germe: se è seminato, spunterà il germoglio. Le piantine di riso nascono a ciuffi e danno delle spighe cariche di chicchi. Il riso si coltiva in vari continenti, ma è molto diffuso in Asia.

In Italia le risaie sono numerose soprattutto nella pianura Padana entro-occidentale, dove si producono qualità pregiate, come il Carnaroli e l’Arborio.

 

IL MAIS

Il mais è una pianta originaria del centro America, dove era coltivato già migliaia di anni fa. Fu importato in Europa nel 1.500, dopo la scoperta dell’America.

Oggi si coltiva ovunque.

 

 

 

 

 

 

 

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