Scuola dell'Infanzia di via XXIV Maggio

 

L'odore migliore è quello del pane,
il gusto migliore quello del sale,
il miglior amore, quello dei bambini
Graham Greene

 

 

Consapevoli della stretta e inscindibile connessione di corpo e mente, della preziosa complementarietà che rende possibile ogni significato apprendimento, soprattutto nell'età dei nostri piccoli alunni, il progetto si è articolato in un percorso che ha cercato di aderire il più possibile al titolo e che ne incarnasse l'essenza.

Il progetto è stato l'occasione perché i bambini potessero vivere le più svariate esperienze con la propria corporeità e il loro cognitivo, sperimentare con corpo e mente guidati dal filo rosso delle emozioni per conquistare nuovi saperi e nuovi significati  giocosamente, in modo naturale.

Il percorso si è sviluppato trasversalmente, toccando i diversi campi di esperienza anche all'interno di laboratori d'arte, scientifico - matematici, di gioco manipolativo e simbolico.

Laboratori come palestra d'incontri, luogo privilegiato per una scoperta attiva, delle infinite relazioni possibili.

Le diverse attività si sono svolte in un ambito equilibrato di libertà e di regole, in cui chi ha partecipato si è trovato in un contesto che lo ha indotto a sperimentare, a cercare soluzioni, dove si poteva sbagliare e riprovare, dove ci si è sentiti coinvolti e protagonisti del proprio processo di crescita.

Il laboratorio ha lasciato intravedere e creato la possibilità di ulteriori sviluppi per continuate l'esperienza e ha offerto la possibilità di mostrare agli altri le proprie opere.

 

 

Ma com'è cominciato tutto?

Il primo passo è stato la discesa in un luogo magico e ricco di storia...

il Museo della Scuola con i suoi oggetti che, seppur antichi,

rievocano  la quotidianità dei bambini che ne sono stati  conquistati e affascinati.

 

 

 

 

 

Il museo è dove ci sono tanti animali appesi da far vedere alle persone” - Elisa

“Il museo è un posto dove ci sono le cose di tanto tempo fa” - Giada

 

 

 

 

E poi i registri conservati nel museo...

 

 

 

 

La scoperta della festa del pane...

il pane con la sua semplicità e con la sua valenza affettiva e simbolica,

presente ogni singolo giorno nella vita di ognuno di noi.

 

 

 

E ancora la magia della panificazione,

il miracolo dell'incontro tra acqua farina e lievito e sale...

il passaggio, la trasformazione dalla polvere di spiga al pane caldo,

morbido e profumato... da condividere con la famiglia o con gli amici...

 

 

 

 

Il percorso, al momento, si è concluso con il laboratorio supportato dall'esperta d'arte,

con la realizzazione di piccole opere in pasta di sale conservate in vasi di vetro.

Riteniamo infatti che le arti siano esperienze che coinvolgono la mente,

il corpo e il cuore; si alimentano di emozioni ma anche di tecnica,

inducono a cogliere nessi tra il mondo interiore e la realtà.

 

 

 

La realizzazione dei manufatti e il desiderio di conservarli

ha portato all'allestimento di una mostra/installazione nei locali Scuola

e poi alla consapevolezza che “ci vuole un luogo speciale...”, privilegiato, un Museo.

In seguito questa mostra/installazione verrà consegnata e custodita nel Museo della Scuola Manzoni.

 

 

 

 

Andiamo al Museo a portare i nostri vasi

che conservano il ricordo del nostro sogno”

Wisdom

 

 

    

 

 

 

   Leggi la documentazione completa del percorso