Scuola dell'Infanzia di via Gramsci

 

 

“Quando il bambino era bambino,

per nutrirsi gli bastavano pane e mela,

ed è ancora così.”

(P. Handke, Elogio dell'infanzia)

 

 

Il pane oltre ad essere un alimento primario, un concentrato di storia, rappresenta anche un mistero, un'arte, una magia che si rinnova ad ogni impasto. 

Il pane, per i bambini costituisce un forte elemento di condivisione e conserva un importante aspetto consolatorio, poiché in diversi momenti allevia l'angoscia per l'attesa della mamma.

Alla luce di queste considerazioni si inserisce il nostro progetto che ha permesso ai bambini di vivere esperienze sia con il corpo che con la mente, in un clima di esplorazione e di ricerca, creando nuove conoscenze e competenze.

Il percorso si è sviluppato all'interno di laboratori manipolativi-sensoriali, scientifico-matematici e artistici.

I bambini hanno “affondato le mani” in molteplici materiali destrutturati, scambiandosi vissuti, emozioni e ricordi. Giocare con le mani, con la forza e con tutto il corpo ha permesso loro di esprimersi liberamente e di creare in modo personale.

Il nostro percorso di ricerca e di azione con i bambini ha avuto inizio da un luogo misterioso, il Museo e si è concluso con la creazione di una “tavola” speciale che racchiude la poesia del viaggio condiviso.

 

"Siamo scesi giù dalle scale dove c'è un cantinone che si chiama MUSEO....(Museo dell'Istituto Manzoni)

…..un posto dove ci sono le cose da ricordare dove quello che c'è, è successo davvero ma, adesso non c'è più

... ci sono i compiti dei bambini vecchi...ci sono strumenti preziosi...le foto sono grigie e vecchie..."

 

 

“...ci sono anche tante forme di legno vicino allo scarafaggio, rotondi, quadrati, triangoli... una PIRAMIDE.”

Giù nel Cantinone abbiamo trovato anche tanti libri vecchi

 

 

 

“Ci sono anche i registri....libroni vecchi non c'erano le figure ma solo le parole e i numeri,

mancavano i colori anzi no c'era solo il bianco e il nero... “

 

In questi registri abbiamo trovato una storia che racconta una festa, la FESTA DEL PANE.

 

Anche nella nostra scuola abbiamo festeggiato con un grande pane.

 

 

“Seguendo un profumo delizioso, con un panone gigante facciamo una FESTA DEL PANE.”

 ...il pane non si butta....e poi è buono...buono come il pane...

buono come la mia mamma...buono come le caramelle...

buono come il gelato...buono come il mio papà...i

l pane è buono da mangiare...quando fa caldo...fa freddo...

quando le foglie volano nel cielo...alla sera e a pranzo..."

 

Le briciole della festa del pane ci hanno portato alla scoperta della FIABA DI POLLICINO...

 

“oh no... oh no...ancora briciole...

seguendole scopriamo una stradina che ci porta in salone...

ascoltiamo LA FIABA DI POLLICINO..."

 

 

Da un regalo di Pollicino...un PANINO....TANTI PANINI...

 

 

 

...proviamo a schiacciare una fetta di pane duro...

proviamo a disintegrarla... a romperla con il mattarello....

è ritornata di nuovo...farina...”

Con la farina adesso...siamo pronti per fare tanti giochi...

Mischiare ... sperimentare ...impastare... creare forme ...

                                       "... è la mia mamma"                                 ".... è la figlia dell'orco"                                                

 

 

                                      "... scrivo il mio nome"                                    "... è la farfalla nel cielo"

 

 

 "facciamo il pane profumato"

 

Il desiderio di esporre le “opere” dei bambini si è concretizzato nell' installazione di una mostra nella scuola.

 

 

Queste opere meritano di essere conservate in un posto magico che noi conosciamo già: il Museo.

 

 

 

   Scarica la documentazione completa del percorso didattico.